Le lingue non sono solo suoni o segni. Sono identità, cultura, appartenenza.
Insieme ad Anios – associazione interpreti di Lingua dei Segni Italiana (LIS) , nella Giornata Internazionale della Lingua Madre, abbiamo parlato di ciò che rende il nostro lavoro unico: l’etica, il rispetto e la responsabilità nel dare voce alle persone, alle loro storie, alle loro emozioni.
Essere interpreti significa molto più che trasferire significati. Significa ascoltare, comprendere e restituire ogni sfumatura con autenticità.
Grazie a Lucia Sollecito per aver rappresentato Assointerpreti e ad ANIOS per questo confronto così intenso e arricchente.



