Chiediamo alle Istituzioni di ascoltare il nostro grido di angoscia: noi non minacciamo serrate, non scendiamo in piazza, ma non possiamo essere dimenticati!
Almeno l’82% di noi (fonte: CoLAP) non lavora da oltre un mese e il nostro settore sarà probabilmente uno degli ultimi a riprendersi. Le misure annunciate sembrano non riguardarci e non alleviano le nostre preoccupazioni.
Aiutateci a diffondere!
