Satira politica e giallo, le due settimane segnate dall’alba al tramonto della prima ministra Liz Truss e dalla morte della Regina Elisabetta, una miscela di generi, il cosy crime e la dark academy per imbastire un giallo dei giorni nostri: questi i temi dell’ultimo romanzo dell’autore britannico Jonathan Coe, “La prova della mia innocenza”, che è stato presentato in anteprima a Cosenza.
I primi passi della carriera letteraria dell’autore, il senso della Britishness, cinismo montante, destre estreme, Brexit, gap generazionali, la nostalgia degli anni 80 delle nuove generazioni, il successo della serie TV Friends, e il risultato delle elezioni negli Stati Uniti: questi sono stati alcuni dei temi trattati durante la conversazione dell’autore con Marco Vigevani, uno dei maggiori agenti letterari italiani.
Ad assicurare l’interpretazione consecutiva nel corso dell’evento, promosso dalla Fondazione Premio Sila 49, è stata la nostra socia Elvira Calabrese.
La città di Cosenza è una delle quattro tappe italiane dell’autore inglese per la presentazione della sua ultima fatica letteraria e l’unica nel Sud.



