L’IA entra nella cassetta degli attrezzi di Assointerpreti. Ma la qualità resta umana.
Il 1° febbraio 70 interpreti hanno esplorato con Claudio Russello come usare l’intelligenza artificiale nel nostro lavoro. Utile? Sì, ma solo se ben gestita.
E ricordate: perfino Satya Nadella, ceo di Microsoft, sceglie interpreti professionisti per i suoi eventi. Quando la qualità conta, l’esperienza umana è insostituibile.
Grazie al gruppo Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria per l’evento impeccabile.






